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Recensione – Nikkor 18-105 vr – review

- Nikkor 18 105 vr 3.5-5.6

Nikkor 18-105 vr 3.5-5.6 review
Questo obiettivo ha visto la luce come kit per la d90, ma grazie alle sue grandi doti di tutto fare si è presto diffuso come un obiettivo di uso comune tra gli appassionati “entry level” di casa nikon. Nonostante si tratti di una lente kit infatti, questa volta nikon ha tirato fuori un obiettivo degno di nota, con uno stabilizzatore che funziona, una vignettatura non troppo pronunciata ed una caduta di luce e risoluzione ai bordi davvero ridotta nonostante si tratti di una lente croppata per l’aps-c.
Si tratta di una lente af-s (ultrasonica) il che assicura una messa a fuoco veloce e precisa, anche su corpi macchina non dotati di motore autofocus interno. Ottimo da questo punto di vista anche in condizioni di scarsa luce.
Non a caso infatti, i maggiori utilizzatori di questa lente sono diventati gli acquirenti di nikon d40, d40x e d60, in quanto in accoppiata ad un corpo macchina compatto questa lente è capace di offrire un’attrezzatura delle dimensioni di una bridge, con costi pressochè equivalenti e prestazioni ovviamente superiori. Per capirci, le dimensioni di una d60 accoppiata a questa lente, sono pressappoco identiche a quelle di una Fujifilm s100fs, con costo identico al kit di casa nikon.
Una lente quindi che stringe l’occhio anche a chi proviene da una bridge e che ha timore di entrare in un mondo(quello reflex) fatto di un costante cambio di obiettivo.
Ma non è tutto oro quel che luccica, infatti siamo di fronte ad una lente che ha si un’ottima capacità risolvente, ma ha dalla sua alcuni difetti come ad esempio una distorsione a barilotto non proprio trascurabile a 18 mm, e di un’apertura massima di diaframma di soli 5.6 a tutto tele…
Insomma al grandangolo ci rende insoddisfatti la distorsione e a tutto tele non ci rende felici la luminosità… non si può avere tutto dalla vita.
Bisogna dire però che ci sono molti pregi, tra i quali non da trascurare la nitidezza ottima su tutta l’escursione focale(anche se non equivalente a quella del tamron 17-50 2.8), e soprattutto per coloro che intendono fotografare persone, una ottima resa del bokeh. Anche se con un’apertura massima di soli 5.6 la resa dello sfocato è morbida e piacevole. Altra nota di merito va al contenimento delle abberrazioni cromatiche che è davvero eccellente.
Per chi avesse il dubbio: meglio una lente veloce o lo stabilizzatore? la risposta è presto detta ed è la lente veloce. Non a caso sto vendendo questa lente per un tamron 17-50 2.8.
Considerando che essendo una lente kit la si trova a poco più di 200€ si tratta di un ottimo affare, è proprio il caso di dirlo: vale molto più di quel che costa. Per chi si avvicina per la prima volta al mondo reflex nikon è l’obiettivo da comprare.
Per chi è consigliato:
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chi proviene dal mondo delle bridge oppure a chi non sa se prendere una bridge o reflex: nessun dubbio d60+18-105vr
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chi vuole una lente da montare durante le giornate fuori porta con la famiglia o con gli amici
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a chi vuol fare della street photography.
a chi è sconsigliato:
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al fotoamatore evoluto che vuole la massima luminosità anche in condizioni di scarsa luce
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Salvo Molinaro il 16 settembre 2009 alle 23:37, ed è archiviato come photography, review. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |










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circa 5 mesi fa
Grazie del prezioso consiglio! Mi sono convinto grazie alla tua precisa recensione, quindi ancora poco e… avrò tra le mani una Nikon D90+18-105VR… Uao!